GUIDE · MOVIMENTI ARTISTICI
Alfons Mucha e l’Art Nouveau (Liberty), spiegati.
Capelli fluenti, fiori, aureole e curve a colpo di frusta: per molti Alfons Mucha è l’Art Nouveau. Ecco come diventò famoso da un giorno all’altro e che cosa cercava di fare questo stile.
Il manifesto che rese famoso Alfons Mucha
Alfons Mucha (1860–1939), il volto più noto dell’Art Nouveau, nacque in Moravia, oggi parte della Repubblica Ceca, e arrivò a Parigi nel 1887 per studiare. Per anni sbarcò il lunario come illustratore. Poi, durante le vacanze di Natale del 1894, una tipografia ebbe bisogno di un manifesto per il nuovo spettacolo della grande attrice Sarah Bernhardt, Gismonda, e Mucha, quasi per caso, ottenne l’incarico.
Il manifesto comparve sui muri di Parigi il primo giorno del 1895: una figura alta e stretta di Bernhardt dentro un’aureola a mosaico dorato, dipinta in colori smorzati, diversa da qualsiasi cosa si vedesse per strada. I collezionisti corrompevano gli attacchini per averne una copia o li staccavano di notte. Bernhardt offrì a Mucha un contratto di sei anni e lui diventò il disegnatore più alla moda di Parigi.
Le style Mucha
I manifesti e i pannelli di Mucha hanno un aspetto inconfondibile. Al centro sta, in piedi o seduta, una giovane donna, spesso con lunghi capelli fluenti che si arricciano in forme ornamentali. Dietro la sua testa c’è un cerchio — un’aureola, un mosaico, una corona di fiori — che la incornicia come una santa in un’icona bizantina. Fiori, foglie e stelle riempiono lo sfondo, e tutto è tenuto insieme da una linea di contorno decisa e da colori morbidi e armoniosi.
Disegnò pubblicità per biscotti, champagne, biciclette e cartine per sigarette, e realizzò anche panneaux décoratifs: pannelli decorativi senza alcun testo pubblicitario, stampati a basso costo perché anche la gente comune potesse appendere l’arte in casa. I più famosi sono Le stagioni (1896), quattro donne che personificano primavera, estate, autunno e inverno; seguiti da I fiori e Le arti (1898) e da Le ore del giorno (1899).

Che cos’è l’Art Nouveau, o stile Liberty?
L’Art Nouveau — «arte nuova» — fu uno stile internazionale, all’incirca dal 1890 al 1910, che cercò di rompere con la copia degli stili storici e di creare qualcosa di moderno, ispirato alla natura. Il nome veniva dalla galleria parigina del mercante Siegfried Bing, la Maison de l’Art Nouveau, aperta nel 1895.
Lo stile ebbe molti nomi. In Germania fu lo Jugendstil, dalla rivista di Monaco Die Jugend; a Vienna lo stile Secessione; in Italia lo Stile Liberty, dal negozio londinese Liberty & Co.; in Spagna il Modernisme. I suoi tratti distintivi sono lunghe curve sinuose «a colpo di frusta», forme di piante e fiori, insetti, pavoni, donne dai capelli fluenti e l’idea che un edificio, i suoi mobili, le sue lampade e i suoi manifesti dovessero formare un’unica opera d’arte.
Le case di Victor Horta a Bruxelles, gli ingressi di Hector Guimard per il Métro di Parigi (1900), i vetri di Émile Gallé, le lampade di Louis Comfort Tiffany e gli edifici di Antoni Gaudí a Barcellona appartengono tutti a questo stile. Le sue radici affondavano in parte nel movimento Arts and Crafts e in parte nelle stampe giapponesi.
Gli ultimi anni di Mucha
Mucha non si sentì mai a suo agio a essere ricordato solo come autore di manifesti. Dal 1910 lavorò per quasi vent’anni all’Epopea slava, venti tele enormi sulla storia dei popoli slavi. Quando nel 1918 la Cecoslovacchia diventò indipendente, disegnò i suoi primi francobolli e le sue prime banconote. Morì a Praga nel 1939, poco dopo essere stato interrogato dalla Gestapo in seguito all’occupazione tedesca.
Il suo lavoro parigino passò di moda tra le due guerre e tornò con forza negli anni Sessanta, quando i suoi manifesti e le sue linee fluenti ispirarono una nuova generazione di autori di manifesti psichedelici. Da allora non è più davvero sparito.

L’Art Nouveau in oro
L’oro faceva già parte dell’arte di Mucha — aureole, mosaici e inchiostri metallici — per questo le sue opere si traducono con naturalezza nella foglia d’oro. La collezione Pastel Masters reinterpreta il suo stile in Spring in Gold, Summer in Gold, The Blossom Muse e The Sunflower Muse (il set Art Nouveau Seasons), e la collezione Christmas in Gold aggiunge The Winter Muse, The Robin Muse e due renne Art Nouveau.
Mucha morì nel 1939, quindi le sue opere sono di pubblico dominio nell’Unione europea e nella maggior parte degli altri paesi.
Domande
Cos’è l’Art Nouveau in parole semplici?
L’Art Nouveau («arte nuova») fu uno stile internazionale del 1890–1910 circa nell’arte, nell’architettura e nel design, ispirato alla natura: curve fluenti, fiori, piante e figure femminili decorative. In tedesco si chiama Jugendstil; in Italia stile Liberty.
Perché Alfons Mucha è famoso?
Per i suoi manifesti e pannelli decorativi Art Nouveau a Parigi, a cominciare dal manifesto del 1895 per Sarah Bernhardt in Gismonda, che lo rese famoso da un giorno all’altro. Le sue Stagioni (1896) sono tra le immagini più riprodotte di questo stile.
Qual è la differenza tra Art Nouveau e Art Déco?
L’Art Nouveau (1890–1910 circa) usa curve fluenti e organiche e forme vegetali. L’Art Déco (anni Venti e Trenta) è geometrica, aerodinamica, figlia dell’età delle macchine, con zigzag, raggi di sole e forme a gradoni.
L’arte di Mucha è di pubblico dominio?
Sì. Alfons Mucha morì nel 1939, quindi le sue opere sono di pubblico dominio nell’Unione europea e nella maggior parte degli altri paesi.
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